dr. Picke & mr. Pride - titolo

SCHEDA DEL FILM

Titolo originale: Dr Pyckle and Mr Pride

Titolo italiano: -

Regia: Scott Pembroke – Joe Rock

Anno: 1925 - Nazione: USA

Genere: comico – Durata: 22 minuti

Produzione: Standard Cinema Corporation

Didascalie: inglese/italiano – Immagine: BN

Attori principali: Stan Laurel, Julie Leonard

Trama: Questo corto è una parodia dei vari film dell’epoca tratti dal celebre racconto di Robert Louis Stevenson, “Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde”.

In questo caso, il dottor Stanislaus Pyckle, dopo molteplici esperimenti, riesce finalmente a separare il bene dal male della natura umana con una pozione di sua invenzione chiamata “Varietà numero 58 del Dr. Pyckle”.

Stan Laurel e Julie Leonard

Stan Laurel e Julie Leonard

Assumendo questo preparato, la personalità del Dr. Pyckle si trasforma in quella del cattivo Mr. Pride che terrorizza la città con indicibili atti come rubare un gelato ad un bambino o far scoppiare sacchetti di carta per spaventare le signore che passano per la strada. I cittadini seguono questo mostro fino alla porta del suo studio ma, prima che essi possano entrare, Mr. Pryde ridiventa nuovamente il pacifico Dr. Pyckle che rassicura e manda tutti a casa. Le trasformazioni si susseguono fino ad esaurimento della pozione e perdita del controllo sulle mutazioni. Ne fa le spese l’assistente del dottore (Julie Leonard) che scoprirà la verità e dovrà affrontare da sola il cattivissimo Mr. Pryde.

mr. Pride

mr. Pride

Purtroppo questa comica finisce in maniera un po’ brusca poichè l’ultimo rullo dell’opera è andato per sempre perso e quindi non sapremo mai come terminava il film così come andò nelle sale negli anni venti.

Storia: La regia di questo corto non è del tutto certa, poiché nei titoli di testa delle due versioni in mio possesso è stata attribuita in una a Scott Pembroke e nell’altra ad Harry Sweet, entrambe professionisti che hanno lavorato più volte con Laurel, mentre il nome di Joe Rock è quello del produttore.

La vera star di questo film che senz’altro avrà collaborato attivamente sia alla regia che alla sceneggiatura, di fatto è l’attore  Stan Laurel, nome d’arte di Arthur Stanley Jefferson, nato ad Ulverston (piccolo centro della Cumbia, nell’Inghilterra settentrionale) il 16 giugno 1890 e morto a Santa Monica (California) il 23 febbraio 1965. Il suo nome è per sempre legato a quello di Oliver Hardy poiché con lui, dal primo corto del 1927 “Duck soup” in avanti, ha creato la coppia cinematografica in assoluto più famosa del mondo, il duo Laurel & Hardy, quella che in Italia è noto come Stanlio ed Ollio, realizzando assieme oltre 100 film fra muti e sonori. La storia di Stan Laurel però, è legata ad un altro nome indiscutibilmente noto del mondo del cinema, ovvero quello di Charlie Chaplin poiché entrambe sbarcarono dall’Inghilterra negli Stati Uniti con la compagnia teatrale di Fred Karno agli inizi degli anni dieci del ventesimo secolo. Inizialmente Jefferson (poi Laurel) sostituiva Chaplin in qualche gag, ma poi assunse un ruolo autonomo ed iniziò anche a proporre le proprie sceneggiature teatrali.

L’incontro con il mondo del cinema avvenne nel 1917, quando Jefferson, in duo con la sua compagna australiana Mae Dahlberg, conobbe Carl Laemmle, capo della Universal, che lo scritturò subito per il corto comico “Nuts in may”. La carriera non decollò immediatamente, perché non trovò subito dei produttori affidabili ed i colleghi attori, un po’ invidiosi delle sue grandi capacità comiche, non gli diedero sufficiente autonomia per farlo emergere. E’ con Hal Roach, all’epoca fra i più grandi produttori di comiche, che dal 1924 iniziò a lavorare stabilmente sia come regista che come attore e fu in quel periodo che iniziò ad arrivare anche la notorietà.

Laurel & Hardy

Laurel & Hardy

Il primo contatto con Oliver Hardy avvenne in realtà già nel 1921, durante le riprese di “The lucky dog”, dove entrambe lavorarono senza però assumere i ruoli della futura celebre coppia. Come è noto, il sodalizio fu molto particolare perché non fu solo lavorativo, ma anche umano poiché fra i due nacque una profonda amicizia che li legò per tutta la vita. Nel duo da subito fu Stan Laurel ad assumere il ruolo di sceneggiatore ed ideatore di gran parte delle situazioni comiche, mentre Hardy fu sempre la sua perfetta spalla per ampliare con l’improvvisazione le tracce della trama scritta.

Il successo mondiale fu immenso, anche perché la coppia seppe convertirsi rapidamente al nuovo mondo del cinema sonoro inizialmente registrando e ri recitando con le loro voci le versioni tradotte in varie lingue europee, inventando così il loro particolare modo buffo di parlare che venne poi mantenuto dai vari doppiatori (per l’Italia, Mario Zambuto ed Alberto Sordi).

RADIO DAYS Movie

Il progetto: le musiche per questa comica, il “progetto Mascagni“, rappresentano un’eccezione, poiché è la prima volta che vengono scritte ed arrangiate non per il gruppo musicale Radio Days movie, ma per un organico decisamente diverso, ovvero il Corpo Musicale Mario Mascagni di Bolzano, un gruppo di una trentina di musicisti diretti dal 2010 dal maestro Ivan Marini. Lo stimolo per comporre ed arrangiare queste inedite musiche, nasce dalla voglia di sperimentare una tavolozza timbrica molto più ampia di quella possibile con il quartetto. Ha aderito all’idea anche Ivan Marini, realizzando una sua musicazione di un corto dedicato a Giacomo Puccini che verrà presentato assieme a “dr. Pickle and mr. Pride”. Di seguito il link del gruppo musicale.

CORPO MUSICALE MARIO MASCAGNI

Le musiche: sedici brani scritti ed arrangiati da Michele Kettmaier nel 2019. Tra parentesi la numerazione progressiva delle composizioni.

Il sottaceto (390) – medium 3/4

La riflessione (391) – slow swing 4/4

In laboratorio 1 (392) – slow tensione 5/4

Ci siamo (393) – variabile 3/4

In laboratorio 2 (394) – medium tensione 5/4

Il malvagio 1 (395) – medium 3/4

La cattiveria intro (396) – drammatico 4/4

La cattiveria 1 (397) – swing 4/4

La pozione 1 (398) – mosso 6/8

Trasformazioni intro (399) – delicato 3/4

Trasformazioni (400) – bossa nova 4/4

La cattiveria 2 (401) – swing 4/4

Il malvagio 2 (402) – medium 3/4

La pozione 2 (403) – mosso 6/8

La mano (404) – medium 6/8 – 4/4

In laboratorio 3 (405) – medium tensione 5/4

Le esecuzioni dal vivo: progetto nato per il concerto di Natale del Corpo Musicale Mario Mascagni presso il cinema teatro Cristallo di Bolzano, il 7 dicembre 2019.

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