Gatto Pazzo

SCHEDA DEL FILM

Titolo originale: Felix the Cat

Titolo italiano: Le avventure di Gatto Pazzo – Gatto Pazzo e le saette

Regia: Pat Sullivan – Otto Messmer

Anno: ? - Nazione: USA (I)

Genere: animazione – Durata: 6 minuti

Produzione: -

Didascalie: non presenti - Immagine: BN

Attori principali: -

Trama: Gatto Pazzo apprende da un giornale dell’arrivo di una tempesta e si crea un ombrello con la sua coda. Il temporale è però molto violento e Gatto pazzo viene inseguito dappertutto dalle saette; infine si ripara in una casa, dove glie viene un’idea. Inizia così a raccogliere in vari modi le saette in una scatola e le usa poi per aiutare il prossimo fintanto che, nell’aiutare un’anziana signora animando la sua scopa con una saetta al posto del manico, questa prenderà il sopravvento.

Storia: Felix the Cat, ovvero Gatto pazzo in questa edizione italiana, è stato il divo di animazione più famoso e conosciuto dell’epoca del cinema muto ma anche successivamente, grazie a nuove serie sonore che spopolarono anche negli anni cinquanta. Fin dal suo esordio, nel cortometraggio “Feline folies” del 1919 (quando ancora si chiamava Master Tom), la sua popolarità fu pari se non superiore a quella di Charlie Chaplin, personaggio al quale l’ideatore, l’australiano Pat Sullivan, si ispirò per creare il suo gatto divo. A differenza dei personaggi dei film di animazione fino ad allora visti al cinema, poco tridimensionali e spigolosi, Felix è disegnato con linee morbide ed arrotondate e, questo stile vincente, sarà di palese ispirazione per Walt Disney ed il suo Topolino, che esordì nel 1929 e rubò immediatamente la scena a Felix, anche perché il celebre topo fu il primo ad introdurre il sonoro nei cartoni animati.

Tornando al nostro gatto, le ambientazioni delle sue avventure sono fatte di un mondo pressoché normale, quotidiano e talvolta onirico, dove però convivono tranquillamente uomini e animali antropomorfi di varia specie. Proprio l’ambiguità e l’alternanza fra il comportamento da felino o da essere umano, fanno di Felix un personaggio molto interessante e decisamente nuovo, furbo, ingegnoso ed astratto allo stesso tempo. La trasposizione in fumetto fu successiva al successo al cinema e fu Otto Messmer nel 1923 a realizzare le prime strisce sui quotidiani. Il personaggio, con gli anni e con i vari rimaneggiamenti, si trasformò e mutò di carattere, perdendo quella caratteristica surreale e fantasiosa delle prime edizioni mute. Per esempio in Italia, quando arrivò il fumetto, prese il nome di Mio Mao e divenne un gatto decisamente più adatto ad un pubblico molto infantile, così come nelle serie anni cinquanta, Felix divenne più ripetitivo e molto meno originale e coraggioso rispetto a quello degli anni venti.

Un’ultima curiosità: nel 1930 il gatto Felix inaugurò il primo esperimento di trasmissione televisiva tentato dalla N.B.C. negli Stati Uniti.

Gatto Pazzo 2

RADIO DAYS Movie

Il progetto: questo singolo esperimento si è sviluppato per provare l’abbinamento di suoni di tastiera con quelli del basso tuba ed è stato realizzato per il terzo seminario “Dentro al film” condotto da Francesca Badalini presso la SIMM, scuola musicale di Milano. L’esecuzione viene affidata al tastierista Silvano Leonelli ed al sottoscritto Michele Kettmaier al basso tuba. Attualmente risulta in fase di elaborazione.

Le musiche: sette brani scritti ed arrangiati da Michele Kettmaier nel 2019. Tra parentesi la numerazione progressiva delle composizioni.

Gatto Pazzo (365) – medium 3/4

La tempesta (366) – medium 4/4

L’idea in casa (367) – libero 4/4

La raccolta (368) – medium 6/8

L’utilizzo (369) – beguine medium slow 4/4

Mal di schiena (370) – medium 4/4

La scopa (371) – veloce 3/4

Le esecuzioni dal vivo: progetto attualmente in fase di realizzazione.

Gatto Pazzo 3

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