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SCHEDA DEL FILM

Titolo originale: La glace a trois faces

Titolo italiano: Lo specchio a tre facce

Regia: Jean Epstein

Anno: 1927 - Nazione: Francia

Genere: commedia/drammatico – Durata: 41 minuti

Produzione: Films Jean Epstein

Didascalie: fr – ita – Immagine: BN

Attori principali: René Ferté , Jeanne Helbling, Susy Pierson, Olga Day, Raymon Guerin

Bugatti_2+2

Trama: Un uomo (René Ferté) è amato da tre donne ma, dopo un periodo di corteggiamento, da tutte e tre decide di fuggire attratto sempre da un forte desiderio di libertà. Questo si concretizza nella sua autovettura sportiva, una Bugatti 2+2, con la quale intraprende folli corse solitarie.

La prima protagonista è Pearl, una ragazza ricca e snob (Olga Day), poi viene Athalia, una scultrice dal carattere fragile (Suzy Pierson) ed infine una dolce ragazza di origini modeste che si chiama Lucie (Jeanne Helbling). Ognuna delle tre donne rappresentano un capitolo del film, ai quali infine se ne aggiunge uno intitolato semplicemente “Lui”, nel quale si descrive l’epilogo del racconto e del giovane stesso.

Storia: Il film in questione è tratto da “L’Europe galante” di Paul Morand ed offre un saggio da manuale sullo sperimentalismo cinematografico di Jean Epstein. Si possono trovare tracce impressioniste nell’analisi psicologica dei personaggi, integrate dall’avanguardia stilistica caratterizzata da sovrimpressioni e sfumature, unite ad un montaggio fluido e veloce con ampio uso di flashback talvolta spiazzanti. Degna di nota la fotografia di Marcel Eywinger.

Jean Epstain (Varsavia, 25 marzo 1897 – Parigi, 3 aprile 1953) nacque da padre francese e madre polacca ed è ricordato come rivoluzionario regista, ma anche teorizzatore di diverse tecniche cinematografiche nuove che mise per iscritto nei suoi saggi. La sua attitudine alla sperimentazione investì tutti gli aspetti del cinema, dalla riflessione sulla temporalità a quella sulla recitazione e sul suono introducendo, per esempio assieme all’amico regista Louis Delluc, il concetto di fotogenia. Fu una personalità eclettica che si trovò a operare in un’epoca di profondi fermenti culturali, in cui un gruppo di intellettuali tentò di distaccarsi da una concezione del cinema sottomesso alle regole di altre forme artistiche (letteratura, teatro) per riconoscergli un’autonomia e un linguaggio proprio. Per le sue teorizzazioni fu definito “filosofo del cinema” e nel 1921, prima di diventare regista, pubblicò il saggio (integrato da alcune poesie) “Bonjour cinéma”, in cui viene enunciata la sua idea di cinema attraverso l’analisi di due concetti chiave: l’estetica del primo piano e il concetto di fotogenia, considerata qualità esclusiva dell’immagine in movimento, tratto distintivo e finalità unica del cinema che ha il potere di penetrare le cose per rivelarne l’anima.

Lui

RADIO DAYS Movie

Il progetto: lavoro nato da una collaborazione con il chitarrista elettrico Marco Cristiani, attualmente in fase di elaborazione, quindi tutti gli arrangiamenti sono concepiti per due strumenti armonici. Traduzione delle didascalie in italiano a cura di Fabrizio Carlin.

Le musiche: diciotto brani scritti ed arrangiati da Michele Kettmaier nel 2018. Tra parentesi la numerazione progressiva delle composizioni.

Le tre facce (347) – medium 4/4

Pearl (348) – tango 4/4

Bugatti 2+2 (349) – mosso 6/8

Attesa (350) – lento 5/4

Sguardi (351) – medium 3/4

Blocco notes (352) – mosso 4/4

Athalia (353) – lento 3/4

Arriva lui (354) – medium swing 4/4

Non scappare (355) – beguine/slow 4/4

Vai via (356) – medium con rabbia 4/4

Lucie (357) – moderato lento 3/4

In barca (358) – bossa nova 4/4

La giacca (359) – lento 5/4

Tazzina caduta (360) – lento 4/4

Il telegramma (361) – mosso 7/8

I capoccioni (362) – marcia 4/4

Il volo (363) – lento 4/4

Con lui (364) – medium nervoso 6/8

Le esecuzioni dal vivo: progetto attualmente in fase di realizzazione.

Pearl - Olga Day

Pearl – Olga Day

Athalia - Suzy Pierson

Athalia – Suzy Pierson

Lucie - Jeanne Helbling

Lucie – Jeanne Helbling

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