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	<title>RADIO DAYS movieRADIO DAYS movie | RADIO DAYS movie</title>
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		<title>TRENTO FILM FESTIVAL 2026</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 06:44:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Michele]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CONCERTI]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[Arnold Fanck]]></category>
		<category><![CDATA[Fridrich Wilhelm Murnau Stiftung]]></category>
		<category><![CDATA[silent film]]></category>
		<category><![CDATA[Trento Film Festival]]></category>

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		<description><![CDATA[Grande notizia per il 2026: quest’anno il Trento Film Festival ci ha affidato l’accompagnamento musicale di un documentario di grande importanza storica. Si tratta del lungo metraggio “Das Wunder des Schneeschuhs” di Arnold Fanck del 1920, e sarà la prima volta che questa pellicola verrà mostrata in pubblico dopo il restauro della Fridrich Wilhelm Murnau Stiftung, appena terminato. Per questo speciale progetto i Radio Days movie saranno in quintetto, con Ivan Marini al flauto, clarinetto basso e sax tenore, Lorenzo Sighel al sax alto e soprano, Michele Nascente al trombone, Michele Kettmaier al pianoforte e al basso tuba e Michele Bazzanella al basso e al triangolo. Naturalmente, nuove musiche e inediti arrangiamenti di Michele Kettmaier. L’appuntamento è per il 25 aprile alle ore 20.45 presso il Super Cinema Vittoria e, alla prima, saranno presenti anche il responsabile del restauro e il nipote del regista.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[
<p class="lc_p"><a href="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Das-Wunder-des-Schneeschuh-12.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-5374" alt="Das Wunder des Schneeschuh 12" src="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Das-Wunder-des-Schneeschuh-12.png" width="529" height="134" /></a></p>
<p class="lc_p"><a href="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Das-Wunder-des-Schneeschuh-03.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-5375" alt="Das Wunder des Schneeschuh 03" src="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Das-Wunder-des-Schneeschuh-03.png" width="531" height="396" /></a></p>
<p class="lc_p">Grande notizia per il 2026: quest’anno il Trento Film Festival ci ha affidato l’accompagnamento musicale di un documentario di grande importanza storica. Si tratta del lungo metraggio “<span style="color: #800000;"><strong>Das Wunder des Schneeschuhs</strong></span>” di Arnold Fanck del 1920, e sarà la prima volta che questa pellicola verrà mostrata in pubblico dopo il restauro della <span style="color: #800000;"><strong>Fridrich Wilhelm Murnau Stiftung</strong></span>, appena terminato. Per questo speciale progetto i Radio Days movie saranno in quintetto, con Ivan Marini al flauto, clarinetto basso e sax tenore, Lorenzo Sighel al sax alto e soprano, Michele Nascente al trombone, Michele Kettmaier al pianoforte e al basso tuba e Michele Bazzanella al basso e al triangolo. Naturalmente, nuove musiche e inediti arrangiamenti di Michele Kettmaier.</p>
<p class="lc_p">L’appuntamento è per il 25 aprile alle ore 20.45 presso il <strong><span style="color: #800000;">Super Cinema Vittoria</span></strong> e, alla prima, saranno presenti anche il responsabile del restauro e il nipote del regista.</p>
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		<title>L’EMIGRANTE</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 13:18:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Michele]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CINEMA MUTO]]></category>
		<category><![CDATA[SCHEDA FILM]]></category>
		<category><![CDATA[Charlie Chaplin]]></category>
		<category><![CDATA[Edna Pruviance]]></category>
		<category><![CDATA[Emigrant]]></category>
		<category><![CDATA[Mutual]]></category>
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		<description><![CDATA[SCHEDA DEL FILM Titolo originale: The immigrant Titolo italiano: L’emigrante Regia: Charlie Chaplin Anno: 1917 - Nazione: USA Genere: comica &#8211; Durata: 24 minuti Produzione: Mutual Film Corporation Didascalie: it &#8211; Immagine: BN Attori principali: Charlie Chaplin, Edna Pruviance Trama: Sul piroscafo della speranza sono ammassati gli emigranti diretti nel nuovo mondo per ricostruirsi una vita migliore. Tra questi un vagabondo dall’aria comunque allegra che racimola dollari giocando a dadi e a carte. La campana del rancio interrompe l&#8217;attività e raccoglie i passeggeri nella sala mensa che pare sconvolta dalla furia dell&#8217;oceano. In sala entra anche una giovane donna che colpisce Charlot. Al ritorno sul ponte la giovane si accorge che alla madre è stato sottratto il denaro di cui esse disponevano, commovendo Charlot che le fa dono del proprio, vinto al giuoco. La vista della Statua della libertà annuncia l&#8217;arrivo a destinazione e le vite degli emigranti si dividono per prendere ognuna la propria direzione. Charlot, in preda alla fame, trova una moneta ed entra in un ristorante dove ha a che fare con un irascibile cameriere. Coltello e forchetta non consentono una consumazione adeguata dei fagioli ed il metodo alquanto poco ortodosso adottato da Charlot, finiranno per disgustare [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #000080; font-size: 24px;"><strong><a href="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Immigrant_01.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5400" alt="Immigrant_01" src="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Immigrant_01.jpg" width="531" height="415" /></a>SCHEDA DEL FILM</strong></span></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Titolo originale</strong></span>: The immigrant</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Titolo italiano</strong></span>: L’emigrante</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Regia</strong></span>: Charlie Chaplin</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Anno</strong></span>: 1917 -<span style="color: #000080;"><strong> Nazione</strong></span>: USA</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Genere</strong></span>: comica &#8211; <span style="color: #000080;"><strong>Durata</strong></span>: 24 minuti</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Produzione</strong></span>: Mutual Film Corporation</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Didascalie</strong></span>: it &#8211; <span style="color: #000080;"><strong>Immagine</strong></span>: BN</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Attori principali</strong></span>: Charlie Chaplin, Edna Pruviance</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Trama</strong></span>: Sul piroscafo della speranza sono ammassati gli emigranti diretti nel nuovo mondo per ricostruirsi una vita migliore. Tra questi un vagabondo dall’aria comunque allegra che racimola dollari giocando a dadi e a carte. La campana del rancio interrompe l&#8217;attività e raccoglie i passeggeri nella sala mensa che pare sconvolta dalla furia dell&#8217;oceano. In sala entra anche una giovane donna che colpisce Charlot. Al ritorno sul ponte la giovane si accorge che alla madre è stato sottratto il denaro di cui esse disponevano, commovendo Charlot che le fa dono del proprio, vinto al giuoco. La vista della Statua della libertà annuncia l&#8217;arrivo a destinazione e le vite degli emigranti si dividono per prendere ognuna la propria direzione. Charlot, in preda alla fame, trova una moneta ed entra in un ristorante dove ha a che fare con un irascibile cameriere. Coltello e forchetta non consentono una consumazione adeguata dei fagioli ed il metodo alquanto poco ortodosso adottato da Charlot, finiranno per disgustare il vicino che abbandona il locale, in un angolo del quale il vagabondo scorge la ragazza incontrata sul piroscafo e, presentatosi, la invita al suo tavolo offrendole la consumazione, apprendendo, dal lutto esibito, della scomparsa della madre. Nel locale un cliente cui mancano 10 centesimi per il conto, viene malmenato dai camerieri. Charlot scopre con terrore di aver smarrito la sua moneta e già si prefigura la sorte che lo attende, quando gli si profila la salvezza nelle vesti di un cliente pittore che, attratto dalla bellezza della ragazza, proponendole un ritratto, e saldando il proprio conto, consente a Charlot di pagare con la mancia per il cameriere. L&#8217;appuntamento nello studio dell&#8217;artista è fissato per il giorno successivo, così Charlot si fa anticipare qualcosa col quale propone alla giovane amica di contrarre licenza matrimoniale. Alla fine, raggiante acconsente, trasportata di peso dentro l&#8217;ufficio pratiche familiari dove un impassibile funzionario provvede al disbrigo della pratica.</p>
<p class="lc_p"><a href="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Immigrant_06.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5395" alt="Immigrant_06" src="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Immigrant_06.jpg" width="531" height="389" /></a></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Storia</strong></span>: Nato da due discreti attori di varietà con entrambe problemi con l’alcool, iniziò da bimbo a lavorare prima nel circo e poi in teatro. Con la compagnia di <strong>Fred Karno</strong>, dove lavorava con il fratello maggiore Spencer e con un certo Stanley Jefferson (meglio conosciuto come <strong>Stan Laurel</strong>), si recò due volte in tournee negli Stati Uniti e, la seconda volta, venne notato da <strong>Mack Sennett</strong> che, colpito dal suo stile improvvisativo e dalla sua straordinaria capacità espressiva, lo scritturò per la sua casa di produzione cinematografica, la <strong>Keystone</strong>, per la quale girò nel solo 1914 ben 35 cortometraggi. Egli non scriveva nulla, aveva in mente il film dall’inizio alla fine e lo descriveva agli altri attori durante le riprese. Già al suo secondo film si delineò il personaggio con bombetta e bastoncino che lo rese immortale in tutto il mondo e da li, la carriera fu a dir poco fulminante. Nel giro di pochi anni, dopo vari contratti sempre più ricchi, arrivò ad avere degli studios personali e fondò con Mary Pickford, Douglas Fairbanks e David Wark Griffith la<strong> United Artists Corporation</strong>. Parecchi suoi film sono ormai pietre miliari della storia del cinema, basta citare “<strong>Il vagabondo</strong>”, “<strong>Il monello</strong>” o “<strong>La febbre dell’oro</strong>”, ed il suo personaggio, il “vagabondo” appunto, rimase sempre muto e girò il suo ultimo capolavoro “<strong>Tempi moderni</strong>” nel 1936, quando il sonoro aveva già preso piede da ben 9 anni. Dopo quest’ultimo film, pensò di convertirsi anche lui al sonoro, senza però indossare più la bombetta ed il bastoncino di bambù e, nel 1940, in piena Seconda Guerra Mondiale, girò “<strong>Il grande dittatore</strong>”, coraggiosissimo film con il quale ridicolizzò senza paura Adolph Hitler. Da sempre dichiarato ateo, la sua vita sentimentale è stata piuttosto travagliata e, nel 1952, venne accusato dal senatore Joseph McCarthy di comunismo e di conseguenza espulso dagli USA. Si stabilì così in Svizzera, dove morì circondato dai suoi numerosi figli il giorno di Natale del 1977.</p>
<p class="lc_p"><a href="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Immigrant_05.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5396" alt="Immigrant_05" src="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Immigrant_05.jpg" width="531" height="389" /></a></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #000080; font-size: 24px;"><strong>RADIO DAYS Movie</strong></span></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Il progetto</strong></span>: Questa comica fa originariamente parte di un progetto chiamato “Chaplin in super 8” che prevede la proiezione del film con proiettore analogico in formato super 8. Il progetto è previsto per l’accompagnamento in solo pianoforte.</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Le musiche</strong></span>: per questo film sono state scritti ed arrangiati per pianoforte 18 brani musicali di seguito elencati; tra parentesi la numerazione progressiva.</p>
<p class="lc_p"><strong>Per nave</strong> (956) – <em>3/4 moderato</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Il rollio 1</strong> (957) – <em>5/4 medium</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Charlot, lui 1</strong> (958) – <em>4/4 swing</em></p>
<p class="lc_p"><strong>La ragazza e il pittore</strong> (959) – <em>3/4 romant. mod</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Il rollio 2</strong> (960) – <em>5/4 medium</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Il carrozzone</strong> (961) – <em>4/4 medium swing</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Edna Pruviance 1</strong> (962) – <em>6/8 moderato</em></p>
<p class="lc_p"><strong>L’accoglienza</strong> (963) – <em>4/4 slow / mosso</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Charlot, lui 2</strong> (964) – <em>4/4 swing</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Beans</strong> (965) – <em>3/4 spensierato</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Edna Pruviance 2</strong> (966) – <em>6/8 moderato</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Il rollio 3</strong> (967) – <em>5/4 medium</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Panico e caffè</strong> (968) – <em>4/4 tensione</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Emigrante libero 1</strong> (969) – <em>- libero</em></p>
<p class="lc_p"><strong>La moneta</strong> (970) – <em>3/4 mosso</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Emigrante libero 2</strong> (971) – <em>- libero</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Charlot, lui 3</strong> (972) – <em>4/4 swing</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Bagnati e felici</strong> (973) – <em>11/8 medium</em></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Le esecuzioni dal vivo</strong></span>: Prima del progetto “Chaplin in super 8” allo Spazio Ramé di Trento il 9 maggio 2026.</p>
<p class="lc_p"><a href="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Immigrant_07.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5397" alt="Immigrant_07" src="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Immigrant_07.jpg" width="531" height="389" /></a></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #800000; font-size: 16px;"><a href="https://www.radiodays.tn.it/wp/?page_id=2857"><span style="color: #800000;"><strong>torna a SCHEDE FILM</strong></span></a></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>IL VAGABONDO</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 13:08:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Michele]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CINEMA MUTO]]></category>
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		<category><![CDATA[Charlie Chaplin]]></category>
		<category><![CDATA[Edna Pruviance]]></category>
		<category><![CDATA[Mutual]]></category>
		<category><![CDATA[silent film]]></category>
		<category><![CDATA[Vagabond]]></category>

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		<description><![CDATA[SCHEDA DEL FILM Titolo originale: The vagabond Titolo italiano: Il vagabondo Regia: Charlie Chaplin Anno: 1916 - Nazione: USA Genere: comica &#8211; Durata: 26 minuti Produzione: Mutual Film Corporation Didascalie: it &#8211; Immagine: BN Attori principali: Charlie Chaplin, Edna Pruviance Trama: Il vagabondo si guadagna da vivere suonando il violino e, in un bar, si troverà in conflitto con un orchestrina che contemporaneamente vi suonava. Fuggito dalla spiacevole situazione, in campagna Charlot si imbatte in una ragazza schiavizzata da alcuni zingari che la rapirono in tenera età. Charlot si esibisce per lei e, quando tornano i due zingari e picchiano la ragazza, egli riesce a sconfiggere tutti ed a scappare con un carrozzone. Il mattino dopo si svegliano (lui fuori dal carrozzone e lei dentro) e Charlot la aiuta a lavarsi ed a sistemarsi i capelli. Poi lei va a prendere dell’acqua e si imbatte in un giovane pittore in cerca di ispirazione. Folgorato dalla sua apparizione, egli le strappa un sorriso e le fa un ritratto. Esposto in una galleria cittadina, una nobildonna riconoscerà nel viso ritratto la propria bambina rapitale dagli zingari. Accompagnata con l&#8217;automobile sul luogo dell&#8217;incontro dal pittore, la nobildonna si presenta alla ragazza intenzionata a [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><a href="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Vagabond_05.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-5386" alt="Vagabond_05" src="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Vagabond_05.png" width="530" height="398" /></a></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #000080; font-size: 24px;"><strong>SCHEDA DEL FILM</strong></span></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Titolo originale</strong></span>: The vagabond</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Titolo italiano</strong></span>: Il vagabondo</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Regia</strong></span>: Charlie Chaplin</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Anno</strong></span>: 1916 -<span style="color: #000080;"><strong> Nazione</strong></span>: USA</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Genere</strong></span>: comica &#8211; <span style="color: #000080;"><strong>Durata</strong></span>: 26 minuti</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Produzione</strong></span>: Mutual Film Corporation</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Didascalie</strong></span>: it &#8211; <span style="color: #000080;"><strong>Immagine</strong></span>: BN</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Attori principali</strong></span>: Charlie Chaplin, Edna Pruviance</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Trama</strong></span>: Il vagabondo si guadagna da vivere suonando il violino e, in un bar, si troverà in conflitto con un orchestrina che contemporaneamente vi suonava. Fuggito dalla spiacevole situazione, in campagna Charlot si imbatte in una ragazza schiavizzata da alcuni zingari che la rapirono in tenera età. Charlot si esibisce per lei e, quando tornano i due zingari e picchiano la ragazza, egli riesce a sconfiggere tutti ed a scappare con un carrozzone. Il mattino dopo si svegliano (lui fuori dal carrozzone e lei dentro) e Charlot la aiuta a lavarsi ed a sistemarsi i capelli. Poi lei va a prendere dell’acqua e si imbatte in un giovane pittore in cerca di ispirazione. Folgorato dalla sua apparizione, egli le strappa un sorriso e le fa un ritratto. Esposto in una galleria cittadina, una nobildonna riconoscerà nel viso ritratto la propria bambina rapitale dagli zingari. Accompagnata con l&#8217;automobile sul luogo dell&#8217;incontro dal pittore, la nobildonna si presenta alla ragazza intenzionata a riprenderla con sé. L&#8217;automobile si allontana lasciando uno sconfortato e triste Charlot che prova a darsi una bella scrollata per scuotersi e approntarsi ad affrontare nuovamente le avversità della giornata, ma ecco che l&#8217;automobile inverte la marcia e torna dal vagabondo: la ragazza vuole che egli la segua e con decisione se lo trascina a bordo del veicolo.</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Storia</strong></span>:Nato da due discreti attori di varietà con entrambe problemi con l’alcool, iniziò da bimbo a lavorare prima nel circo e poi in teatro. Con la compagnia di <strong>Fred Karno</strong>, dove lavorava con il fratello maggiore Spencer e con un certo Stanley Jefferson (meglio conosciuto come <strong>Stan Laurel</strong>), si recò due volte in tournee negli Stati Uniti e, la seconda volta, venne notato da <strong>Mack Sennett</strong> che, colpito dal suo stile improvvisativo e dalla sua straordinaria capacità espressiva, lo scritturò per la sua casa di produzione cinematografica, la <strong>Keystone</strong>, per la quale girò nel solo 1914 ben 35 cortometraggi. Egli non scriveva nulla, aveva in mente il film dall’inizio alla fine e lo descriveva agli altri attori durante le riprese. Già al suo secondo film si delineò il personaggio con bombetta e bastoncino che lo rese immortale in tutto il mondo e da li, la carriera fu a dir poco fulminante. Nel giro di pochi anni, dopo vari contratti sempre più ricchi, arrivò ad avere degli studios personali e fondò con Mary Pickford, Douglas Fairbanks e David Wark Griffith la<strong> United Artists Corporation</strong>. Parecchi suoi film sono ormai pietre miliari della storia del cinema, basta citare “<strong>Il vagabondo</strong>”, “<strong>Il monello</strong>” o “<strong>La febbre dell’oro</strong>”, ed il suo personaggio, il “vagabondo” appunto, rimase sempre muto e girò il suo ultimo capolavoro “<strong>Tempi moderni</strong>” nel 1936, quando il sonoro aveva già preso piede da ben 9 anni. Dopo quest’ultimo film, pensò di convertirsi anche lui al sonoro, senza però indossare più la bombetta ed il bastoncino di bambù e, nel 1940, in piena Seconda Guerra Mondiale, girò “<strong>Il grande dittatore</strong>”, coraggiosissimo film con il quale ridicolizzò senza paura Adolph Hitler. Da sempre dichiarato ateo, la sua vita sentimentale è stata piuttosto travagliata e, nel 1952, venne accusato dal senatore Joseph McCarthy di comunismo e di conseguenza espulso dagli USA. Si stabilì così in Svizzera, dove morì circondato dai suoi numerosi figli il giorno di Natale del 1977.</p>
<p class="lc_p"><a href="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Vagabond_04.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5387" alt="Vagabond_04" src="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Vagabond_04.jpg" width="531" height="421" /></a></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #000080; font-size: 24px;"><strong>RADIO DAYS Movie</strong></span></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Il progetto</strong></span>: Questa comica fa originariamente parte di un progetto chiamato “Chaplin in super 8” che prevede la proiezione del film con proiettore analogico in formato super 8. Il progetto è previsto per l’accompagnamento in solo pianoforte.</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Le musiche</strong></span>: per questo film sono state scritti ed arrangiati per pianoforte 18 brani musicali di seguito elencati; tra parentesi la numerazione progressiva.</p>
<p class="lc_p"><strong>Il vagabondo 1</strong> (938) – <em>4/4 medium</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Opposition</strong> (939) – <em>4/4 balcanico</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Opposition ripresa</strong> (940) – <em>4/4 balcanico</em></p>
<p class="lc_p"><strong>La mamma della ragazza 1</strong> (941) – <em>3/4 med slow</em></p>
<p class="lc_p"><strong>La vecchiaccia 1</strong> (942) – <em>5/4 con violenza</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Il vagabondo 2</strong> (943) – <em>4/4 medium</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Vagabondo libero</strong> (944) – <em>- libero</em></p>
<p class="lc_p"><strong>La vecchiaccia 2</strong> (945) – <em>5/4 con violenza</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Il carrozzone</strong> (946) – <em>4/4 medium swing</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Il carrozzone ripresa</strong> (947) – <em>4/4 medium swing</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Il vagabondo 3</strong> (948) – <em>4/4 medium</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Le pulci 1</strong> (949) – <em>6/8 mosso</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Incontro col pittore</strong> (950) – <em>5/4 slow relax</em></p>
<p class="lc_p"><strong>La ragazza e il pittore</strong> (951) – <em>3/4 romant. mod</em></p>
<p class="lc_p"><strong>La ragazza e il pittore ripresa</strong> (952) – <em>3/4 romant. mod</em></p>
<p class="lc_p"><strong>La mamma della ragazza 2</strong> (953) – <em>3/4 med slow</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Le pulci 2</strong> (954) – <em>6/8 mosso</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Il vagabondo 4</strong> (955) – <em>4/4 medium</em></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Le esecuzioni dal vivo</strong></span>: Prima del progetto “Chaplin in super 8” allo Spazio Ramé di Trento il 9 maggio 2026.</p>
<p class="lc_p"><a href="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Vagabond_03.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5388" alt="Vagabond_03" src="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Vagabond_03.jpg" width="531" height="410" /></a></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #800000; font-size: 16px;"><a href="https://www.radiodays.tn.it/wp/?page_id=2857"><span style="color: #800000;"><strong>torna a SCHEDE FILM</strong></span></a></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>DAS WUNDER DES SCHNEESCHUHS</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 14:45:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Michele]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CINEMA MUTO]]></category>
		<category><![CDATA[SCHEDA FILM]]></category>
		<category><![CDATA[1920]]></category>
		<category><![CDATA[Arnold Fanck]]></category>
		<category><![CDATA[Das Wunder des Schneeschuh]]></category>
		<category><![CDATA[documentario]]></category>
		<category><![CDATA[Storia dello sci]]></category>
		<category><![CDATA[Trento Film Festival]]></category>

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		<description><![CDATA[SCHEDA DEL FILM Titolo originale: Das Wunder des Schneeschuhs Titolo italiano: La meraviglia dello sci Regia: Arnold Fanck Anno: 1920 - Nazione: D Genere: documentario &#8211; Durata: 63 minuti Produzione: Film Berg und Sportfilm GmbH Didascalie: ted &#8211; it &#8211; Immagine: imbibita Attori principali: - Trama: Storicamente considerato fra i primi documentari lungo metraggio, il film ci illustra con una fotografia d’eccezione, l’uso dello sci di un secolo fa, partendo dai principianti, illustrando le tecniche e narrando di un escursione a oltre 4000 metri d’altitudine. Storia: Arnold Fanck (Frankenthal, 6 marzo 1889 – Friburgo in Brisgovia, 28 settembre 1974), regista, sceneggiatore e produttore cinematografico tedesco. È considerato un pioniere, se non l&#8217;inventore, del cosiddetto &#8220;cinema di montagna&#8221;. Laureato in geologia, nel 1920 Fanck fondò insieme alla guida alpina Deodatus Tauer la compagnia cinematografica Berg- und Sportfilm GmbH. Per essa scrisse e diresse una serie di pellicole ambientate in montagna. RADIO DAYS Movie Il progetto: Musicazione commissionata da Trento Film Festival – 74° edizione e pensato per quintetto con flauto / clarinetto basso / sax tenore, sax alto e soprano, trombone, piano / basso tuba e basso. Le musiche: per questo film sono state scritti ed arrangiati per quintetto 20 brani [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><a href="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Das-Wunder-des-Schneeschuh-04.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-5371" alt="Das Wunder des Schneeschuh 04" src="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Das-Wunder-des-Schneeschuh-04.png" width="531" height="398" /></a></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #000080; font-size: 24px;"><strong>SCHEDA DEL FILM</strong></span></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Titolo originale</strong></span>: Das Wunder des Schneeschuhs</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Titolo italiano</strong></span>: La meraviglia dello sci</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Regia</strong></span>: Arnold Fanck</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Anno</strong></span>: 1920 -<span style="color: #000080;"><strong> Nazione</strong></span>: D</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Genere</strong></span>: documentario &#8211; <span style="color: #000080;"><strong>Durata</strong></span>: 63 minuti</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Produzione</strong></span>: Film Berg und Sportfilm GmbH</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Didascalie</strong></span>: ted &#8211; it &#8211; <span style="color: #000080;"><strong>Immagine</strong></span>: imbibita</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Attori principali</strong></span>: -</p>
<p class="lc_p"><a href="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Das-Wunder-des-Schneeschuh-05.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-5372" alt="Das Wunder des Schneeschuh 05" src="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Das-Wunder-des-Schneeschuh-05.png" width="529" height="395" /></a></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Trama</strong></span>: Storicamente considerato fra i primi documentari lungo metraggio, il film ci illustra con una fotografia d’eccezione, l’uso dello sci di un secolo fa, partendo dai principianti, illustrando le tecniche e narrando di un escursione a oltre 4000 metri d’altitudine.</p>
<p class="lc_p"><a href="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Das-Wunder-des-Schneeschuh-08.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-5373" alt="Das Wunder des Schneeschuh 08" src="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Das-Wunder-des-Schneeschuh-08.png" width="532" height="396" /></a></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Storia</strong></span>: Arnold Fanck (Frankenthal, 6 marzo 1889 – Friburgo in Brisgovia, 28 settembre 1974), regista, sceneggiatore e produttore cinematografico tedesco. È considerato un pioniere, se non l&#8217;inventore, del cosiddetto &#8220;cinema di montagna&#8221;. Laureato in geologia, nel 1920 Fanck fondò insieme alla guida alpina Deodatus Tauer la compagnia cinematografica Berg- und Sportfilm GmbH. Per essa scrisse e diresse una serie di pellicole ambientate in montagna.</p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #000080; font-size: 24px;"><strong>RADIO DAYS Movie</strong></span></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Il progetto</strong></span>: Musicazione commissionata da Trento Film Festival – 74° edizione e pensato per quintetto con flauto / clarinetto basso / sax tenore, sax alto e soprano, trombone, piano / basso tuba e basso.</p>
<p class="lc_p"><a href="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Das-Wunder-des-Schneeschuh-12.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-5374" alt="Das Wunder des Schneeschuh 12" src="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Das-Wunder-des-Schneeschuh-12.png" width="529" height="134" /></a></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Le musiche</strong></span>: per questo film sono state scritti ed arrangiati per quintetto 20 brani musicali di seguito elencati; tra parentesi la numerazione progressiva.</p>
<p class="lc_p"><strong>Il restauro</strong> (886) – <em>5/4 largo</em></p>
<p class="lc_p"><strong>La meraviglia</strong> (887) – <em>3/4 medium swing</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Neve divertente 1</strong> (888) – <em>4/4 comico</em></p>
<p class="lc_p"><strong>I due maestri</strong> (889) – <em>5/4 poco mosso</em></p>
<p class="lc_p"><strong>La tecnica 1</strong> (890) – <em>4/4 swing poco mosso</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Trampolino di neve 1</strong> (891) – <em>3/4 medium</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Giro del sasso</strong> (892) – <em>4/4 med. poco beguine</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Neve divertente 2</strong> (893) – <em>4/4 comico</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Trampolino di neve 2</strong> (894) – <em>3/4 medium</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Nuvole varie</strong> (895) – <em>4/4-3/4 corale</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Zone impervie</strong> (896) – <em>4/4 moderno</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Cordate</strong> (897) – <em>4/4 circospetto</em></p>
<p class="lc_p"><strong>In parete</strong> (898) – <em>3/4 moderato</em></p>
<p class="lc_p"><strong>In discesa</strong> (899) – <em>5/4-3/4 brioso</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Passaggio prudente</strong> (900) – <em>4/4 bossa nova</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Le valanghette</strong> (901) – <em>4/4 swing mosso</em></p>
<p class="lc_p"><strong> Eleganti in pista </strong> (902) – <em>5/4 andante</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Sul torrente</strong> (903) – <em>7/8 bucolico</em></p>
<p class="lc_p"><strong>La tecnica 2</strong> (904) – <em>4/4 swing poco mosso</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Tracce sulla pista</strong> (905) – <em>6/8 semi moderato</em></p>
<p class="lc_p"><a href="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Das-Wunder-des-Schneeschuh-03.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-5375" alt="Das Wunder des Schneeschuh 03" src="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Das-Wunder-des-Schneeschuh-03.png" width="531" height="396" /></a></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Le esecuzioni dal vivo</strong></span>: Prima mondiale del restauro del film per Trento Film Festival 2026 il 25 aprile 2026 presso il super cinema Vittoria di Trento.</p>
<p class="lc_p"><a href="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Das-Wunder-des-Schneeschuh-13.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-5376" alt="Das Wunder des Schneeschuh 13" src="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/04/Das-Wunder-des-Schneeschuh-13.png" width="530" height="778" /></a></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #800000; font-size: 16px;"><a href="https://www.radiodays.tn.it/wp/?page_id=2857"><span style="color: #800000;"><strong>torna a SCHEDE FILM</strong></span></a></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>LA CASA SULLA TRUBNAJA</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 15:24:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Michele]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CINEMA MUTO]]></category>
		<category><![CDATA[SCHEDA FILM]]></category>
		<category><![CDATA[Boris Barnet]]></category>
		<category><![CDATA[Trubnaja]]></category>
		<category><![CDATA[Vera Mareckaja]]></category>

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		<description><![CDATA[SCHEDA DEL FILM Titolo originale: Дом на Трубной &#8211; Dom na Trubnoj Titolo italiano: La casa sulla Trubnaja Regia: Boris Barnet Anno: 1928 - Nazione: URSS Genere: commedia &#8211; Durata: 65 minuti Produzione: Mezhrabpomfilm Didascalie: rus + ita &#8211; Immagine: BN Attori principali: Vera Mareckaja, Vladimir Fogel, Elena Tjapkina Trama: Paranja, una giovane ragazza di campagna, si reca a Mosca per incontrare lo zio. Trovata finalmente l’abitazione del parente, scopre che egli non c’è ma, in breve, incontra un compaesano che la ospita a casa sua. Nel condominio dove abita l’amico, incontra Goliakov, un parrucchiere in cerca di aiuto domestico, che la assume e approfitta della sua ingenuità per farla lavorare come una schiava. La ragazza però si convince ad iscriversi al sindacato e si reca ad una recita del dopolavoro; ella, non conoscendo come funziona il teatro, interviene sul palco per picchiare un presunto assassino che, in realtà, è il suo datore di lavoro. Si trova così licenziata a vagare per la città mentre si stanno svolgendo le elezioni per il Soviet. Per un caso di omonimia, pare che Paranja sia stata eletta per il suo sindacato e questo la eleva immediatamente in società e nel condominio, dove viene [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><a href="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/03/Trubnaja01.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5353" alt="Trubnaja01" src="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/03/Trubnaja01.jpg" width="526" height="792" /></a></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #000080; font-size: 24px;"><strong>SCHEDA DEL FILM</strong></span></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Titolo originale</strong></span>: Дом на Трубной &#8211; Dom na Trubnoj</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Titolo italiano</strong></span>: La casa sulla Trubnaja</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Regia</strong></span>: Boris Barnet</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Anno</strong></span>: 1928 -<span style="color: #000080;"><strong> Nazione</strong></span>: URSS</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Genere</strong></span>: commedia &#8211; <span style="color: #000080;"><strong>Durata</strong></span>: 65 minuti</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Produzione</strong></span>: Mezhrabpomfilm</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Didascalie</strong></span>: rus + ita &#8211; <span style="color: #000080;"><strong>Immagine</strong></span>: BN</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Attori principali</strong></span>: Vera Mareckaja, Vladimir Fogel, Elena Tjapkina</p>
<p class="lc_p"><a href="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/03/Trubnaja04.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5354" alt="Trubnaja04" src="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/03/Trubnaja04.jpg" width="531" height="398" /></a></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Trama</strong></span>: Paranja, una giovane ragazza di campagna, si reca a Mosca per incontrare lo zio. Trovata finalmente l’abitazione del parente, scopre che egli non c’è ma, in breve, incontra un compaesano che la ospita a casa sua. Nel condominio dove abita l’amico, incontra Goliakov, un parrucchiere in cerca di aiuto domestico, che la assume e approfitta della sua ingenuità per farla lavorare come una schiava. La ragazza però si convince ad iscriversi al sindacato e si reca ad una recita del dopolavoro; ella, non conoscendo come funziona il teatro, interviene sul palco per picchiare un presunto assassino che, in realtà, è il suo datore di lavoro. Si trova così licenziata a vagare per la città mentre si stanno svolgendo le elezioni per il Soviet. Per un caso di omonimia, pare che Paranja sia stata eletta per il suo sindacato e questo la eleva immediatamente in società e nel condominio, dove viene accolta come una principessa. Goliakov però scopre l’errore e la scaccia di casa nuovamente. A questo punto però intervengono i suoi amici ed il sindacato, che chiederà a Goliakov di pagare tutto gli arretrati alla ragazza. La Trubnaja è il nome della piazza ove si affaccia il condominio “co protagonista” del film.</p>
<p class="lc_p"><a href="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/03/Trubnaja02.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5355" alt="Trubnaja02" src="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/03/Trubnaja02.jpg" width="532" height="399" /></a></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Storia</strong></span>: <strong>Boris Vasil&#8217;evič Barnet</strong> (Mosca 18 giugno 1902, Riga 8 gennaio 1965), fu uno dei maggiori registi sovietici; iniziò la sua carriera a soli 24 anni con la serie “Miss Mend” e proseguì realizzando pellicole spesso ricche di umorismo e caratterizzate da una fotografia ed un gusto per la composizione veramente unici.</p>
<p class="lc_p"><a href="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/03/Trubnaja03.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5358" alt="Trubnaja03" src="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/03/Trubnaja03.jpg" width="531" height="398" /></a></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #000080; font-size: 24px;"><strong>RADIO DAYS Movie</strong></span></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Il progetto</strong></span>: le musiche per questo film sono state pensate per l’accompagnamento in solo pianoforte.</p>
<p class="lc_p"></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Le musiche</strong></span>: 33 brani scritti da Michele Kettmaier nel 2026. Tra parentesi la numerazione progressiva delle composizioni.</p>
<p class="lc_p"><strong>Piazza Trubnaja 1</strong> (906) –<strong> </strong><em>medium 3/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Dorme la città</strong> (907) – <em>lento etereo 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Si lava la città</strong> (908) – <em>bossa nova 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Il condominio</strong> (909) – <em>abb. mosso caotico 5/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong> Piazza Trubnaja 2</strong> (910) – <em>medium 3/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>A Mosca 1</strong> (911) – <em>medium swing 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Dalla campagna 1</strong> (912) – <em>medium slow 3/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>A Mosca 2</strong> (913) – <em>medium swing 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Goliakov 1</strong> (914) – <em>medium in 2 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Bambole in vetrina</strong> (915) – <em>etereo arp. 5/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Prendi l’oca 1</strong> (916) – <em>mosso 5/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Goliakov 2</strong> (917) – <em>medium in 2 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Goliakov 3</strong> (918) – <em>mosso in 2 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Prendi l’oca 2</strong> (919) – <em>mosso 5/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Le battitappeti 1</strong> (920) – <em>slow tensione 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Paranja stanca 1</strong> (921) – <em>modern 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Dalla campagna 2</strong> (922) – <em>medium slow 3/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Mosca blues 1</strong> (923) – <em>medium swing 6/8</em></p>
<p class="lc_p"><strong>A Mosca 3</strong> (924) – <em>medium swing 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>L’attore brillo</strong> (925) – <em>med. slow incerto 5/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Unione Sovietica 1</strong> (926) – <em>marziale 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Trubnaja libero 1</strong> (927) – <em>libero</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Dalla campagna 3</strong> (928) – <em>medium slow 3/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Unione Sovietica 2</strong> (929) – <em>marziale 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Ecco Paranja</strong> (930) – <em>medium arp. 5/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Goliakov 4</strong> (931) – <em>medium in 2 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Mosca blues 2</strong> (932) – <em>medium swing 6/8</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Trubnaja libero 2</strong> (933) – <em>libero</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Unione Sovietica 3</strong> (934) – <em>marziale 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Le battitappeti 2</strong> (935) – <em>slow tensione 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Paranja stanca 2</strong> (936) – <em>modern 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong> Piazza Trubnaja 2</strong> (937) – <em>medium 3/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Unione Sovietica 4</strong> (938) – <em>marziale 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Le esecuzioni dal vivo</strong></span>: Progetto in corso d’opera.</p>
<p class="lc_p"><a href="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/03/Trubnaja05.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5359" alt="Trubnaja05" src="https://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2026/03/Trubnaja05.jpg" width="532" height="400" /></a></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #800000; font-size: 16px;"><a href="https://www.radiodays.tn.it/wp/?page_id=2857"><span style="color: #800000;"><strong>torna a SCHEDE FILM</strong></span></a></span></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>LA PALLA nr. 13</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Jul 2025 14:59:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Michele]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CINEMA MUTO]]></category>
		<category><![CDATA[SCHEDA FILM]]></category>
		<category><![CDATA[1924]]></category>
		<category><![CDATA[Buster Keaton]]></category>
		<category><![CDATA[Kathryn McGuire]]></category>
		<category><![CDATA[Sherlock]]></category>

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		<description><![CDATA[SCHEDA DEL FILM Titolo originale: Sherlock jr Titolo italiano: La palla nr.13 Regia: Buster Keaton Anno: 1924 - Nazione: USA Genere: comico &#8211; Durata: 44 minuti Produzione: Metro Pictures Corporation Didascalie: ing + ita &#8211; Immagine: BN Attori principali: Buster Keaton, Kathryn McGuire Trama: Il proiezionista di un cinema sogna di diventare un detective. L&#8217;occasione di mettere in pratica le sue qualità si presenta quando un suo rivale in amore lo fa accusare di avere rubato l&#8217;orologio del padre della donna contesa. L&#8217;aspirante investigatore mette in atto i consigli del suo manuale seppur con scarsi risultati. Afflitto dai suoi fallimenti torna al suo lavoro e durante una proiezione si addormenta sognando di essere il grande detective &#8220;Sherlock Jr&#8221; e di risolvere il caso di un furto di una collana di perle. Si risveglierà all&#8217;arrivo della sua amata che dopo aver scoperto il complotto ordito dall&#8217;altro pretendente, lo scagionerà da ogni accusa riguardo al furto dell&#8217;orologio del padre. Storia: Buster Keaton (Piqua, 4 ottobre 1895 – Woodland Hills 1 febbraio 1966), assieme a Chaplin e Laurel &#38; Hardy, sono in assoluto le facce più celebri e conosciute del cinema comico muto. Keaton da sempre si distinse per la sua espressione perennemente [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/07/Immagine-2025-06-03-123449.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5311" alt="Sherlock_jr_01" src="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/07/Immagine-2025-06-03-123449.jpg" width="530" height="403" /></a></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #000080; font-size: 24px;"><strong>SCHEDA DEL FILM</strong></span></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Titolo originale</strong></span>: Sherlock jr</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Titolo italiano</strong></span>: La palla nr.13</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Regia</strong></span>: Buster Keaton</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Anno</strong></span>: 1924 -<span style="color: #000080;"><strong> Nazione</strong></span>: USA</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Genere</strong></span>: comico &#8211; <span style="color: #000080;"><strong>Durata</strong></span>: 44 minuti</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Produzione</strong></span>: Metro Pictures Corporation</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Didascalie</strong></span>: ing + ita &#8211; <span style="color: #000080;"><strong>Immagine</strong></span>: BN</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Attori principali</strong></span>: Buster Keaton, Kathryn McGuire</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Trama</strong></span>: Il proiezionista di un cinema sogna di diventare un detective. L&#8217;occasione di mettere in pratica le sue qualità si presenta quando un suo rivale in amore lo fa accusare di avere rubato l&#8217;orologio del padre della donna contesa. L&#8217;aspirante investigatore mette in atto i consigli del suo manuale seppur con scarsi risultati. Afflitto dai suoi fallimenti torna al suo lavoro e durante una proiezione si addormenta sognando di essere il grande detective &#8220;Sherlock Jr&#8221; e di risolvere il caso di un furto di una collana di perle. Si risveglierà all&#8217;arrivo della sua amata che dopo aver scoperto il complotto ordito dall&#8217;altro pretendente, lo scagionerà da ogni accusa riguardo al furto dell&#8217;orologio del padre.</p>
<p class="lc_p"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/07/Immagine-2025-06-03-122221.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5312" alt="Sherlock_jr_02" src="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/07/Immagine-2025-06-03-122221.jpg" width="530" height="412" /></a></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Storia</strong></span>: <strong>Buster Keaton</strong> (Piqua, 4 ottobre 1895 – Woodland Hills 1 febbraio 1966), assieme a Chaplin e Laurel &amp; Hardy, sono in assoluto le facce più celebri e conosciute del cinema comico muto. Keaton da sempre si distinse per la sua espressione perennemente seria e stralunata a prescindere dalla situazione in cui si trovasse. Il soprannome “Buster” (in realtà egli si chiamava Joseph Frank) gli venne attribuito quando era ancora un bambino piccolo dal celebre illusionista <strong>Harry Houdini</strong> che frequentava e lavorava con la famiglia Keaton, entrambi attori di vaudeville. Il bimbo cadde rovinosamente dalle scale senza farsi niente e Houdini esclamo “What a buster!”, ovvero “Che bel capitombolo!” e da allora divenne il suo soprannome e nome d’arte. Iniziò a lavorare in teatro all’età di tre anni, specializzandosi proprio in pericolose acrobazie con i suoi genitori, tanto che questi vennero multati per sfruttamento e maltrattamento di minori. Buster però disse in seguito che non si fece mai male e, le sue capacità acrobatiche divennero un secondo marchio di fabbrica dell’attore, dopo la perenne mancanza di sorriso del suo volto. Entrò nel mondo del cinema grazie anche alla sua prima moglie <strong>Natalie Talmadge</strong>, segretaria dell’allora famosissimo comico <strong>Roscoe “Fatty” Arbuckle</strong>, che lo volle al suo fianco in diversi suoi cortometraggi. La carriera fu fulminante ed, in breve, Keaton divenne il protagonista assoluto delle sue comiche e divenne anche regista e sceneggiatore. Realizzò una prima serie di corti da due rulli (di circa 20 minuti di durata) che venne definito il suo “periodo d’oro”, fra il 1920 ed il 1923, ed in seguito iniziò a realizzare lungo metraggi. Caratteristica dei suoi film, sta nel rovesciare continuamente il senso e la logica di quello che succede, facendo diventare semplicissime delle azioni complicate ed impossibili quelle facili. Poi, contrariamente a quello che succedeva nel mondo delle comiche di allora, egli curò molto la sceneggiatura ed, anche le sue comiche più brevi, non erano semplicemente una serie di gag divertenti una in fila all’altra, ma raccontavano quasi sempre una storia. La crisi dovuta all’avvento del sonoro e le sue vicissitudini con la prima e la seconda moglie, lo portarono purtroppo all’alcolismo fra il 1932 ed il 1935, anche se Keaton continuò a lavorare saltuariamente come attore secondario in film di tutti i tipi. Ebbe poi una rinascita quando riuscì ad uscire dalla crisi, si sposò con la sua terza fedele moglie (<strong>Eleanor Norris</strong>) che rimase al suo fianco fino alla morte ed iniziò a lavorare anche con la televisione. Nel 1960 ricevette un meritato <strong>Oscar alla carriera</strong>.</p>
<p class="lc_p"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/07/Immagine-2025-06-03-123237.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5313" alt="Sherlock_jr_03" src="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/07/Immagine-2025-06-03-123237.jpg" width="530" height="403" /></a></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #000080; font-size: 24px;"><strong>RADIO DAYS Movie</strong></span></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Il progetto</strong></span>: le musiche per questo film nascono dalla voglia di sperimentare un medio/lungo metraggio tutto in solo pianoforte, con parti abbastanza scritte e parti totalmente improvvisate.</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Le musiche</strong></span>: 25 brani scritti da Michele Kettmaier nel 2025. Tra parentesi la numerazione progressiva delle composizioni.</p>
<p class="lc_p"><strong>Sherlock nr.1</strong> (830) –<strong> </strong><em>medium 5/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Il manual del detective</strong> (831) – <em>medium moderno 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>La ragazza dl caso 1</strong> (832) – <em>romantico 3/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Scatole di confetti 1</strong> (833) – <em>poco mosso 3/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>La conquista</strong> (834) – <em>medium swing 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Sherlock nr.2</strong> (835) – <em>medium 5/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>La scatola grande</strong> (836) – <em>medium 3/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>La buccia di banana</strong> (837) – <em>medium arrabbiato 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Il furto dell’orologio</strong> (838) – <em>medium triste 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>L’anello restituito 1</strong> (839) – <em>lento triste 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Pedinamento parallelo 1</strong> (840) – <em>medium up 5/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>L’anello restituito 2</strong> (841) – <em>lento triste 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Sherlock libero 1</strong> (842) – <em>impro libera</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Scatole di confetti 2</strong> (843) – <em>poco mosso 3/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Sherlock libero 2</strong> (844) – <em>impro libera</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Sherlock il grande 1</strong> (845) – <em>bossa nova 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>La palla nr.13</strong> (846) – <em>medium misterioso 3/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Pedinamento parallelo 2</strong> (847) – <em>medium up 5/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Sherlock libero 3</strong> (848) – <em>impro libera</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Il travestito</strong> (849) – <em>poco mosso 3/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Sul manubrio</strong> (850) – <em>veloce 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Sherlock libero 4</strong> (851) – <em>impro libera</em></p>
<p class="lc_p"><strong>La ragazza dl caso 2</strong> (852) – <em>romantico 3/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Sherlock libero 5</strong> (853) – <em>impro libera</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Sherlock il grande 2</strong> (854) – <em>bossa nova 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Le esecuzioni dal vivo</strong></span>: Prima in proiezione privata a Trento il 2 agosto 2025.</p>
<p class="lc_p"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/07/Immagine-2025-06-03-123028.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5314" alt="Sherlock_jr_04" src="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/07/Immagine-2025-06-03-123028.jpg" width="530" height="407" /></a></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #800000; font-size: 16px;"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/?page_id=2857"><span style="color: #800000;"><strong>torna a SCHEDE FILM</strong></span></a></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>EVERY DAY</title>
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		<pubDate>Thu, 22 May 2025 09:04:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Michele]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CINEMA MUTO]]></category>
		<category><![CDATA[SCHEDA FILM]]></category>
		<category><![CDATA[Every day]]></category>
		<category><![CDATA[Hans Richter]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Kettmaier]]></category>
		<category><![CDATA[Radio Days movie]]></category>

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		<description><![CDATA[SCHEDA DEL FILM Titolo originale: Every day Titolo italiano: - Regia: Hans Richter Anno: 1929 - Nazione: CH/GB Genere: avanguardia &#8211; Durata: 17 minuti Produzione: Film Society Collaborator Didascalie: no &#8211; Immagine: BN Attori principali: - Trama: Documentario sperimentale sulle giornate nella vita dei lavoratori della città, con montaggi di sequenze a ripetizione, per sottolineare la monotonia del lavoro d&#8217;ufficio di routine. Storia: Hans Richter (Berlino 6 aprile 1888 – Locarno 1 febbraio 1976) fu regista, pittore e scrittore tedesco. Costretto dalle persecuzioni nazista, emigrò negli Stati Uniti e, nel 1951, ottenne la cittadinanza americana. Inizialmente orientato verso il cubismo e l&#8217;espressionismo, nel 1916 si unì ai dadaisti di Zurigo. Nel 1921 si dedicò al cinema sperimentale, contribuendo in modo significativo a sviluppare lo stile astratto. Richter è considerato uno dei più importanti esponenti del cinema astratto in Germania. RADIO DAYS Movie Il progetto: Questo lavoro fa parte del progetto “Al lavoro!”, dedicato a questo mondo, visto però da registi d’avanguardia. Pensato per quintetto con alto sax, trombone, soprano sax o tromba, piano e basso. Le musiche: per questo film sono state scritti ed arrangiati per quintetto 13 brani musicali di seguito elencati; tra parentesi la numerazione progressiva. Every day [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/Every_07.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5213" alt="Every_07" src="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/Every_07.jpg" width="535" height="401" /></a></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #000080; font-size: 24px;"><strong>SCHEDA DEL FILM</strong></span></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Titolo originale</strong></span>: Every day</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Titolo italiano</strong></span>: -</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Regia</strong></span>: Hans Richter</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Anno</strong></span>: 1929 -<span style="color: #000080;"><strong> Nazione</strong></span>: CH/GB</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Genere</strong></span>: avanguardia &#8211; <span style="color: #000080;"><strong>Durata</strong></span>: 17 minuti</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Produzione</strong></span>: Film Society Collaborator</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Didascalie</strong></span>: no &#8211; <span style="color: #000080;"><strong>Immagine</strong></span>: BN</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Attori principali</strong></span>: -</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Trama</strong></span>: Documentario sperimentale sulle giornate nella vita dei lavoratori della città, con montaggi di sequenze a ripetizione, per sottolineare la monotonia del lavoro d&#8217;ufficio di routine.</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Storia</strong></span>: Hans Richter (Berlino 6 aprile 1888 – Locarno 1 febbraio 1976) fu regista, pittore e scrittore tedesco. Costretto dalle persecuzioni nazista, emigrò negli Stati Uniti e, nel 1951, ottenne la cittadinanza americana. Inizialmente orientato verso il cubismo e l&#8217;espressionismo, nel 1916 si unì ai dadaisti di Zurigo. Nel 1921 si dedicò al cinema sperimentale, contribuendo in modo significativo a sviluppare lo stile astratto. Richter è considerato uno dei più importanti esponenti del cinema astratto in Germania.</p>
<p class="lc_p"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/Every_01.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5214" alt="Every_01" src="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/Every_01.jpg" width="535" height="406" /></a></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #000080; font-size: 24px;"><strong>RADIO DAYS Movie</strong></span></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Il progetto</strong></span>: Questo lavoro fa parte del progetto “Al lavoro!”, dedicato a questo mondo, visto però da registi d’avanguardia. Pensato per quintetto con alto sax, trombone, soprano sax o tromba, piano e basso.</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Le musiche</strong></span>: per questo film sono state scritti ed arrangiati per quintetto 13 brani musicali di seguito elencati; tra parentesi la numerazione progressiva.</p>
<p class="lc_p"><strong>Every day</strong> (817) – <em>6/8 rilassato</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Piedi a terra</strong> (818) – <em>4/4 medium up moderno</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Caffè e salsicce</strong> (819) – <em>3/4 movimentato</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Ripresa 1</strong> (820) – <em>3/4 malinconico</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Sogno del dipendente</strong> (821) – <em>3/4 etereo</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Lavoro duro</strong> (822) – <em>4/4 piutt. mosso 3+3+2</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Ore 17.55</strong> (823) – <em>4/4 medium</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Ore 23.00</strong> (824) – <em>4/4 medium</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Sveglia 1</strong> (825) – <em>5/4 mosso</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Sveglia 2</strong> (826) – <em>5/4 mosso</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Sveglia 3</strong> (827) – <em>5/4 mosso</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Ripresa 2</strong> (828) – <em>3/4 relax lento</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Ancora lavoro</strong> (829) – <em>6/8 mosso</em></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Le esecuzioni dal vivo</strong></span>: Progetto in corso d’opera.</p>
<p class="lc_p"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/Every_05.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5215" alt="Every_05" src="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/Every_05.jpg" width="535" height="403" /></a></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #800000; font-size: 16px;"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/?page_id=2857"><span style="color: #800000;"><strong>torna a SCHEDE FILM</strong></span></a></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>PROMETEO… BANCHIERE</title>
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		<comments>https://www.radiodays.tn.it/wp/?p=5205#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 May 2025 09:01:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Michele]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CINEMA MUTO]]></category>
		<category><![CDATA[SCHEDA FILM]]></category>
		<category><![CDATA[Marcel L'Herbier]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Kettmaier]]></category>
		<category><![CDATA[Prometee]]></category>
		<category><![CDATA[Radio Days movie]]></category>

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		<description><![CDATA[SCHEDA DEL FILM Titolo originale: Prométhée&#8230; Banquier Titolo italiano: Prometeo… banchiere Regia: Marcel L’Herbier Anno: 1921 - Nazione: F Genere: drammatico &#8211; Durata: 16 minuti Produzione: Central Film Location &#8211; Paris Didascalie: fr/it &#8211; Immagine: BN imbibito Attori principali: Eve Francis, Jaque Catelain, Marcelle Pradot Trama: Un ricco banchiere è schiavo del suo lavoro ed è innamorato di una donna di nome Gaby. Anche il suo segretario è innamorato di Gaby e i due sperano che il banchiere fallisca per poter fuggire insieme. Gli affari però si rivelano eccellenti ed il banchiere diventa potentissimo. A quel punto lei non vuole più essere la sua schiava e decide di lasciarlo per scappare con il segretario che amava con sincerità. Il banchiere viene subito riassorbito dal frenetico lavoro, ma il suo cuore si è infranto e decide di suicidarsi alla scrivania. Storia: Marcel L’Herbier (Parigi 23 aprile 1888 – 26 novembre 1979) fu regista, poeta e musicista; esponente di quell’importante frangia avanguardista che riteneva che il cinema era l’arte della modernità, che doveva fondersi con il modernismo artistico dell’epoca. RADIO DAYS Movie Il progetto: Questo lavoro fa parte del progetto “Al lavoro!”, dedicato a questo mondo, visto però da registi d’avanguardia. Pensato [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/Prometeo_04.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5206" alt="Prometeo_04" src="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/Prometeo_04.jpg" width="535" height="402" /></a></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #000080; font-size: 24px;"><strong>SCHEDA DEL FILM</strong></span></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Titolo originale</strong></span>: Prométhée&#8230; Banquier</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Titolo italiano</strong></span>: Prometeo… banchiere</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Regia</strong></span>: Marcel L’Herbier</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Anno</strong></span>: 1921 -<span style="color: #000080;"><strong> Nazione</strong></span>: F</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Genere</strong></span>: drammatico &#8211; <span style="color: #000080;"><strong>Durata</strong></span>: 16 minuti</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Produzione</strong></span>: Central Film Location &#8211; Paris</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Didascalie</strong></span>: fr/it &#8211; <span style="color: #000080;"><strong>Immagine</strong></span>: BN imbibito</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Attori principali</strong></span>: Eve Francis, Jaque Catelain, Marcelle Pradot</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Trama</strong></span>: Un ricco banchiere è schiavo del suo lavoro ed è innamorato di una donna di nome Gaby. Anche il suo segretario è innamorato di Gaby e i due sperano che il banchiere fallisca per poter fuggire insieme. Gli affari però si rivelano eccellenti ed il banchiere diventa potentissimo. A quel punto lei non vuole più essere la sua schiava e decide di lasciarlo per scappare con il segretario che amava con sincerità. Il banchiere viene subito riassorbito dal frenetico lavoro, ma il suo cuore si è infranto e decide di suicidarsi alla scrivania.</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Storia</strong></span>: Marcel L’Herbier (Parigi 23 aprile 1888 – 26 novembre 1979) fu regista, poeta e musicista; esponente di quell’importante frangia avanguardista che riteneva che il cinema era l’arte della modernità, che doveva fondersi con il modernismo artistico dell’epoca.</p>
<p class="lc_p"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/Prometeo_03.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5207" alt="Prometeo_03" src="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/Prometeo_03.jpg" width="535" height="402" /></a></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #000080; font-size: 24px;"><strong>RADIO DAYS Movie</strong></span></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Il progetto</strong></span>: Questo lavoro fa parte del progetto “Al lavoro!”, dedicato a questo mondo, visto però da registi d’avanguardia. Pensato per quintetto con alto sax, trombone, soprano sax o tromba, piano e basso.</p>
<p class="lc_p"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/Prometeo_06.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5208" alt="Prometeo_06" src="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/Prometeo_06.jpg" width="532" height="399" /></a></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Le musiche</strong></span>: per questo film sono state scritti ed arrangiati per quintetto 10 brani musicali di seguito elencati; tra parentesi la numerazione progressiva.</p>
<p class="lc_p"><strong>Al trionfo 1</strong> (807) – <em>3/4 pomposo</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Prévoyan 1</strong> (808) – <em>5/4 mosso nervoso</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Prima foto</strong> (809) – <em>3/4 pseudo romantico</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Prévoyan 2</strong> (810) – <em>5/4 mosso nervoso</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Seconda foto</strong> (811) – <em>6/8 dolce</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Grandi speculazioni</strong> (812) – <em>4/4 swing mosso</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Intercettazione</strong> (813) – <em>7/8 lento e sospeso</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Al trionfo 2</strong> (814) – <em>3/4 pomposo</em></p>
<p class="lc_p"><strong>L’oro non è tutto</strong> (815) – <em>4/4 poco mosso moderno</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Il tagliacarte</strong> (816) – <em>3/4 medium vario</em></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Le esecuzioni dal vivo</strong></span>: Progetto in corso d’opera.</p>
<p class="lc_p"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/Prometeo_07.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5209" alt="Prometeo_07" src="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/Prometeo_07.jpg" width="534" height="401" /></a></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #800000; font-size: 16px;"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/?page_id=2857"><span style="color: #800000;"><strong>torna a SCHEDE FILM</strong></span></a></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>STRAMILANO</title>
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		<pubDate>Thu, 22 May 2025 08:55:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Michele]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CINEMA MUTO]]></category>
		<category><![CDATA[SCHEDA FILM]]></category>
		<category><![CDATA[Corrado D'Errico]]></category>
		<category><![CDATA[documentario]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Kettmaier]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Radio Days movie]]></category>
		<category><![CDATA[stramilano]]></category>

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		<description><![CDATA[SCHEDA DEL FILM Titolo originale: Stramilano Titolo italiano: Stramilano Regia: Corrado D’Errico Anno: 1929 - Nazione: I Genere: documentario &#8211; Durata: 14 minuti Produzione: indipendente Didascalie: no &#8211; Immagine: BN Attori principali: - Trama: Descrizione della città di Milano in modo moderno con tutte le sue attività, le fabbriche, i trasporti, la moda, i divertimenti e la prima autostrada del mondo. Storia: Corrado D’Errico (Roma 19 maggio 1902 – 3 settembre 1941) iniziò la sua carriera come giornalista, esordendo poi nel mondo del cinema come assistente di Mario Camerini nel 1928. Primo suo lungometraggio fu “La freccia d’oro” del 1935. Fu corrispondente per il cinegiornale Luce in Etiopia, ove contrasse una grave malattia tropicale. Lavorò anche come scrittore per il teatro. RADIO DAYS Movie Il progetto: Questo lavoro fa parte del progetto “Al lavoro!”, dedicato a questo mondo, visto però da registi d’avanguardia. Pensato per quintetto con alto sax, trombone, soprano sax o tromba, piano e basso. Le musiche: per questo film sono state scritti ed arrangiati per quintetto 7 brani musicali di seguito elencati; tra parentesi la numerazione progressiva. Milano all’alba (800) – 6/8 rilassato Stramilano 1 (801) – 4/4 medium moderno Sfilate di moda (802) – 3/4 snob [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/Stramilano_01.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5201" alt="Stramilano_01" src="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/Stramilano_01.jpg" width="535" height="404" /></a></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #000080; font-size: 24px;"><strong>SCHEDA DEL FILM</strong></span></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Titolo originale</strong></span>: Stramilano</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Titolo italiano</strong></span>: Stramilano</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Regia</strong></span>: Corrado D’Errico</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Anno</strong></span>: 1929 -<span style="color: #000080;"><strong> Nazione</strong></span>: I</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Genere</strong></span>: documentario &#8211; <span style="color: #000080;"><strong>Durata</strong></span>: 14 minuti</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Produzione</strong></span>: indipendente</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Didascalie</strong></span>: no &#8211; <span style="color: #000080;"><strong>Immagine</strong></span>: BN</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Attori principali</strong></span>: -</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Trama</strong></span>: Descrizione della città di Milano in modo moderno con tutte le sue attività, le fabbriche, i trasporti, la moda, i divertimenti e la prima autostrada del mondo.</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Storia</strong></span>: Corrado D’Errico (Roma 19 maggio 1902 – 3 settembre 1941) iniziò la sua carriera come giornalista, esordendo poi nel mondo del cinema come assistente di Mario Camerini nel 1928. Primo suo lungometraggio fu “La freccia d’oro” del 1935. Fu corrispondente per il cinegiornale Luce in Etiopia, ove contrasse una grave malattia tropicale. Lavorò anche come scrittore per il teatro.</p>
<p class="lc_p"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/Stramilano_03.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5202" alt="Stramilano_03" src="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/Stramilano_03.jpg" width="535" height="401" /></a></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #000080; font-size: 24px;"><strong>RADIO DAYS Movie</strong></span></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Il progetto</strong></span>: Questo lavoro fa parte del progetto “Al lavoro!”, dedicato a questo mondo, visto però da registi d’avanguardia. Pensato per quintetto con alto sax, trombone, soprano sax o tromba, piano e basso.</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Le musiche</strong></span>: per questo film sono state scritti ed arrangiati per quintetto 7 brani musicali di seguito elencati; tra parentesi la numerazione progressiva.</p>
<p class="lc_p"><strong>Milano all’alba</strong> (800) – <em>6/8 rilassato</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Stramilano 1</strong> (801) – <em>4/4 medium moderno</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Sfilate di moda</strong> (802) – <em>3/4 snob</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Classico moderno</strong> (803) – <em>5/4 mosso e bislacco</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Batterista con megafono</strong> (804) – <em>4/4 medium swing</em></p>
<p class="lc_p"><strong>In autostrada</strong> (805) – <em>5/4 medium relax</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Stramilano 2</strong> (806) – <em>4/4 medium moderno</em></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Le esecuzioni dal vivo</strong></span>: Progetto in corso d’opera.</p>
<p class="lc_p"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/Stramilano_06.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5203" alt="Stramilano_06" src="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/Stramilano_06.jpg" width="537" height="403" /></a></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #800000; font-size: 16px;"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/?page_id=2857"><span style="color: #800000;"><strong>torna a SCHEDE FILM</strong></span></a></span></p>
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		<title>FOTO DA BREF 2025</title>
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		<pubDate>Tue, 06 May 2025 15:29:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Michele]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CONCERTI]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[Alessia Gasparella]]></category>
		<category><![CDATA[Aosta]]></category>
		<category><![CDATA[Bref]]></category>
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		<category><![CDATA[Luca Porcelluzzi]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Ferragina]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Kettmaier]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Nascente]]></category>
		<category><![CDATA[Radio Days movie]]></category>
		<category><![CDATA[registe del muto]]></category>

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		<description><![CDATA[Resoconto fotografico della nostra partecipazione al festival internazionale Bref ad Aosta. E’ stata un’esperienza che non dimenticheremo facilmente, sia per la straordinaria accoglienza di tutta l’organizzazione, che per il pubblico davvero entusiasta che ci ha ascoltati la sera dell’inaugurazione. Grazie ancora a tutti, alla direttrice Alessia Gasparella e il suo efficiente staff, nonché ai musicisti che hanno creduto in questo progetto: Lorenzo Sighel, Michele Nascente, Maurizio Ferragina e Luca Porcelluzzi. Queste belle foto sono state concesse dal fotografo ufficiale del festival, Giuseppe “Geppo” Di Mauro. &#160;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[
<p class="lc_p"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/BREF_Rosa_Aiace-VDA_ph-Giuseppe-Geppo-Di-Mauro-8508.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5190" alt="BREF_Rosa_Aiace VDA_ph Giuseppe Geppo Di Mauro-8508" src="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/BREF_Rosa_Aiace-VDA_ph-Giuseppe-Geppo-Di-Mauro-8508.jpg" width="535" height="345" /></a></p>
<p class="lc_p">Resoconto fotografico della nostra partecipazione al festival internazionale <span style="color: #993300;"><strong>Bref</strong></span> ad <strong><span style="color: #993300;">Aosta</span></strong>. E’ stata un’esperienza che non dimenticheremo facilmente, sia per la straordinaria accoglienza di tutta l’organizzazione, che per il pubblico davvero entusiasta che ci ha ascoltati la sera dell’inaugurazione.</p>
<p class="lc_p"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/BREF_Nero_Aiace-VDA_ph-Giuseppe-Geppo-Di-Mauro-8552.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5191" alt="BREF_Nero_Aiace VDA_ph Giuseppe Geppo Di Mauro-8552" src="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/BREF_Nero_Aiace-VDA_ph-Giuseppe-Geppo-Di-Mauro-8552.jpg" width="535" height="345" /></a></p>
<p class="lc_p">Grazie ancora a tutti, alla direttrice <strong><span style="color: #993300;">Alessia Gasparella</span></strong> e il suo efficiente staff, nonché ai musicisti che hanno creduto in questo progetto: <strong><span style="color: #993300;">Lorenzo Sighel</span></strong>, <span style="color: #993300;"><strong>Michele Nascente</strong></span>, <strong><span style="color: #993300;">Maurizio Ferragina</span></strong> e <span style="color: #993300;"><strong>Luca Porcelluzzi</strong></span>.</p>
<p class="lc_p">Queste belle foto sono state concesse dal fotografo ufficiale del festival, <strong><span style="color: #993300;">Giuseppe “Geppo” Di Mauro</span></strong>.</p>
<p class="lc_p"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/BREF_Rosa_Aiace-VDA_ph-Giuseppe-Geppo-Di-Mauro-8641.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5192" alt="BREF_Rosa_Aiace VDA_ph Giuseppe Geppo Di Mauro-8641" src="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/BREF_Rosa_Aiace-VDA_ph-Giuseppe-Geppo-Di-Mauro-8641.jpg" width="535" height="317" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/BREF_Bianco_Aiace-VDA_ph-Giuseppe-Geppo-Di-Mauro-8630.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5193" alt="BREF_Bianco_Aiace VDA_ph Giuseppe Geppo Di Mauro-8630" src="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2025/05/BREF_Bianco_Aiace-VDA_ph-Giuseppe-Geppo-Di-Mauro-8630.jpg" width="535" height="345" /></a></p>
]]></content:encoded>
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