<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>RADIO DAYS movieLe Fer à cheval | RADIO DAYS movie</title>
	<atom:link href="https://www.radiodays.tn.it/wp/?feed=rss2&#038;tag=le-fer-a-cheval" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.radiodays.tn.it/wp</link>
	<description>Gruppo musicale</description>
	<lastBuildDate>Wed, 02 Sep 2026 08:59:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.8.41</generator>
	<item>
		<title>MUSICA PER &#8220;IL FERRO DI CAVALLO&#8221;</title>
		<link>https://www.radiodays.tn.it/wp/?p=4237</link>
		<comments>https://www.radiodays.tn.it/wp/?p=4237#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2021 18:43:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Michele]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CINEMA MUTO]]></category>
		<category><![CDATA[PROGETTI]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Culturale Hommelette]]></category>
		<category><![CDATA[Camille de Morlhorn]]></category>
		<category><![CDATA[Le Fer à cheval]]></category>
		<category><![CDATA[Pathécolor]]></category>
		<category><![CDATA[progetto “Spazio Betti”]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radiodays.tn.it/wp/?p=4237</guid>
		<description><![CDATA[In questo lungo periodo di immobilità musicale del gruppo Radio Days movie, data l’impossibilità di suonare dal vivo e pure di trovarsi per provare nuovi progetti, è passata una breve meteora che ha smosso questa fase statica: un contest che prevedeva la realizzazione di un commento sonoro per film muto. Quando l’ho saputo, purtroppo mancavano pochi giorni alla chiusura del bando e poi sapevo che avrei potuto contare solo sul mio pianoforte, dato che sarebbe stato impensabile trovarsi a registrare con altri musicisti visto il periodo di isolamento, ma mi sono detto: “Quando mai mi ricapita l’occasione di partecipare ad una gara di questo tipo?”. Così in un paio di giorni ho scritto, registrato e montato in sincrono sul film le mie musiche per “Le Fer à cheval”, un corto di 8 minuti molto carino ed altrettanto raro, poiché la storia di questa pellicola è molto avventurosa: data per persa da oltre un secolo, è stata scoperta nel 2011 grazie ad un annuncio su Ebay. L’Associazione Culturale Hommelette se ne è subito occupata e poi si è curata, in collaborazione con la Fondation Jérôme Seydoux-Pathé ed il laboratorio L’Immagine Ritrovata di Bologna, di restaurarla e presentarla in diversi festival di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[
<p class="lc_p">In questo lungo periodo di immobilità musicale del gruppo Radio Days movie, data l’impossibilità di suonare dal vivo e pure di trovarsi per provare nuovi progetti, è passata una breve meteora che ha smosso questa fase statica: un contest che prevedeva la realizzazione di un commento sonoro per film muto. Quando l’ho saputo, purtroppo mancavano pochi giorni alla chiusura del bando e poi sapevo che avrei potuto contare solo sul mio pianoforte, dato che sarebbe stato impensabile trovarsi a registrare con altri musicisti visto il periodo di isolamento, ma mi sono detto: “Quando mai mi ricapita l’occasione di partecipare ad una gara di questo tipo?”. Così in un paio di giorni ho scritto, registrato e montato in sincrono sul film le mie musiche per “<strong><span style="color: #800000;">Le Fer à cheval</span></strong>”, un corto di 8 minuti molto carino ed altrettanto raro, poiché la storia di questa pellicola è molto avventurosa: data per persa da oltre un secolo, è stata scoperta nel 2011 grazie ad un annuncio su Ebay.</p>
<p class="lc_p"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2021/01/ferro04-e1610577180972.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4228" alt="Il ferro di cavallo 01" src="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2021/01/ferro04-e1610577180972.png" width="535" height="399" /></a></p>
<p class="lc_p">L’<strong><span style="color: #800000;">Associazione Culturale Hommelette</span></strong> se ne è subito occupata e poi si è curata, in collaborazione con la Fondation Jérôme Seydoux-Pathé ed il laboratorio L’Immagine Ritrovata di Bologna, di restaurarla e presentarla in diversi festival di cinema.</p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2021/01/Hommelette-e1610648596187.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4239" alt="Hommelette" src="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2021/01/Hommelette-e1610648596187.jpg" width="300" height="300" /></a></p>
<p class="lc_p">Questo corto del 1909 è del regista francese <strong><span style="color: #800000;">Camille de Morlhorn</span></strong>, un prolifico produttore di film muti (ne fece oltre 140 per la Pathé Frères) che oggi però ben pochi ricordano. Caratteristica molto interessante di questo breve film con didascalie in italiano, è che venne prodotto a colori, con il sistema <strong><span style="color: #800000;">Pathécolor</span></strong>. Menzione particolare quindi per l’Associazione Culturale Hommelette che si è presa cura di questo film ed anche al <strong><span style="color: #800000;">progetto “Spazio Betti”</span></strong> che ha organizzato questa speciale “gara”.</p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2021/01/spazio-Betti.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4240" alt="spazio Betti" src="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2021/01/spazio-Betti.jpg" width="531" height="201" /></a></p>
<p class="lc_p">“Spazio Betti” è un’interessante realtà che, oltre ad organizzare eventi di vario tipo, gestisce un magnifico edificio (l’ex scuola media “Ugo Betti”) situato nel centro di Fermo, nelle Marche, che comprende oltre ad una sala conferenze, un ostello, aule per corsi, mostre, laboratori od allestimenti, mini appartamenti sociali per situazioni di emergenza ed un sacco di altre belle attività; di seguito i link per conoscere meglio queste due associazioni:</p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #800000; font-size: 16px;"><a href="http://hommelette.it/"><span style="color: #800000;"><strong>ASSOCIAZIONE CULTURALE HOMMELETTE</strong></span></a></span></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #800000; font-size: 16px;"><a href="http://agenziares.it/spaziobetti/"><span style="color: #800000;"><strong>PROGETTO SPAZIO BETTI</strong></span></a></span></p>
<p class="lc_p">Bene, se portate pazienza per alcuni frame del film che sono purtroppo un po’ deteriorati, non resta che godersi questa chicca al successivo link con le musiche del sottoscritto, registrate in solo pianoforte elettroacustico. Di seguito anche il link alla scheda del film.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #800000; font-size: 16px;"><strong><a href="https://youtu.be/1mYmEMJNX-M" target="_blank"><span style="color: #800000;">VEDI IL FILM</span></a></strong></span></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #800000; font-size: 16px;"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/?p=4225"><span style="color: #800000;"><strong>SCHEDA DEL FILM</strong></span></a></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.radiodays.tn.it/wp/?feed=rss2&#038;p=4237</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL FERRO DI CAVALLO</title>
		<link>https://www.radiodays.tn.it/wp/?p=4225</link>
		<comments>https://www.radiodays.tn.it/wp/?p=4225#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2021 23:20:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Michele]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CINEMA MUTO]]></category>
		<category><![CDATA[SCHEDA FILM]]></category>
		<category><![CDATA[Camille de Morlhorn]]></category>
		<category><![CDATA[Le Fer à cheval]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radiodays.tn.it/wp/?p=4225</guid>
		<description><![CDATA[SCHEDA DEL FILM Titolo originale: Le Fer à cheval Titolo italiano: Il ferro di cavallo Regia: Camille de Morlhon Anno: 1909 - Nazione: Francia Genere: commedia &#8211; Durata: 8 minuti Produzione: Pathé Frères Didascalie: italiano &#8211; Immagine: colorata &#8211; sist. Pathécolor Attori principali: - Trama: Un’annoiata nobile ragazza sogna l’amore attraverso fastosi balli ed incontri con affascinanti cavalieri. Solo cupido la può aiutare, donandole un ferro di cavallo fortunato e facendole arrivare sotto la finestra della sua camera un bel cavaliere, appena sfuggito ad un rapimento da parte di un gruppo di briganti. Nella speranza che succeda qualche cosa, ella getta il ferro dalla finestra colpendo in pieno l’uomo, ma grazie alle amorevoli cure della ragazza, il cavaliere si riprenderà e, naturalmente, si innamorerà della giovane. Storia: Questo raro corto fa parte della ricca filmografia del regista e sceneggiatore francese Camille de Morlhorn (Parigi 19 febbraio 1869 – Parigi 24 novembre 1952), in realtà oggi poco conosciuto nonostante realizzò per la Pathé oltre 140 film muti dei generi più diversi. La storia di questa pellicola è particolarmente avventurosa, poiché è stata scoperta solo nel 2011 grazie ad un acquisto su Ebay dall’Associazione Culturale Hommelette che poi si è curata, in [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2021/01/ferro04-e1610577180972.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4228" alt="Il ferro di cavallo 01" src="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2021/01/ferro04-e1610577180972.png" width="535" height="399" /></a><strong style="color: #000080; font-size: 24px;">SCHEDA DEL FILM</strong></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Titolo originale</strong></span>: Le Fer à cheval</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Titolo italiano</strong></span>: Il ferro di cavallo</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Regia</strong></span>: Camille de Morlhon</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Anno</strong></span>: 1909 -<span style="color: #000080;"><strong> Nazione</strong></span>: Francia</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Genere</strong></span>: commedia &#8211; <span style="color: #000080;"><strong>Durata</strong></span>: 8 minuti</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Produzione</strong></span>: Pathé Frères</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Didascalie</strong></span>: italiano &#8211; <span style="color: #000080;"><strong>Immagine</strong></span>: colorata &#8211; sist. Pathécolor</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Attori principali</strong></span>: -</p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Trama</strong></span>: Un’annoiata nobile ragazza sogna l’amore attraverso fastosi balli ed incontri con affascinanti cavalieri. Solo cupido la può aiutare, donandole un ferro di cavallo fortunato e facendole arrivare sotto la finestra della sua camera un bel cavaliere, appena sfuggito ad un rapimento da parte di un gruppo di briganti. Nella speranza che succeda qualche cosa, ella getta il ferro dalla finestra colpendo in pieno l’uomo, ma grazie alle amorevoli cure della ragazza, il cavaliere si riprenderà e, naturalmente, si innamorerà della giovane.</p>
<p class="lc_p" style="text-align: justify;"><span style="color: #000080;"><strong>Storia</strong></span>: Questo raro corto fa parte della ricca filmografia del regista e sceneggiatore francese <span style="color: #993300;"><strong>Camille de Morlhorn</strong></span> (Parigi 19 febbraio 1869 – Parigi 24 novembre 1952), in realtà oggi poco conosciuto nonostante realizzò per la Pathé oltre 140 film muti dei generi più diversi.</p>
<p class="lc_p" style="text-align: justify;">La storia di questa pellicola è particolarmente avventurosa, poiché è stata scoperta solo nel 2011 grazie ad un acquisto su Ebay dall’<strong><span style="color: #993300;">Associazione Culturale Hommelette</span></strong> che poi si è curata, in collaborazione con la Fondation Jérôme Seydoux-Pathé ed il laboratorio L’Immagine Ritrovata di Bologna, di restaurarla e presentarla in diversi festival di cinema. Nonostante alcune parti del corto siano rimaste leggermente danneggiate, l’accurato restauro ha ridato vita a questa pellicola, nata con gli strabilianti colori del sistema Pathécolor.</p>
<p class="lc_p" style="text-align: justify;">Di questo breve film sono da menzionare innanzitutto i magnifici costumi, poi la bella scena collettiva del ballo ad inizio pellicola, ed infine le diverse riprese in esterno, nella foresta, con briganti, cavalli e cavalieri.</p>
<p class="lc_p" style="text-align: justify;">L’Associazione Culturale Hommelette nasce da un gruppo di amici appassionati di cinema e ad esso connessi professionalmente che si occupano di ricerca, valorizzazione e studio della settima arte. Di seguito il link per dare direttamente un’occhiata a questa preziosa associazione:</p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #800000; font-size: 16px;"><a href="http://hommelette.it/"><span style="color: #800000;"><strong>ASSOCIAZIONE CULTURALE HOMMELETTE</strong></span></a></span></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2021/01/Ferro01.png"><img class="alignleft size-full wp-image-4229" alt="Il ferro di cavallo 02" src="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2021/01/Ferro01.png" width="535" height="399" /></a></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #000080; font-size: 24px;"><strong>RADIO DAYS Movie</strong></span></p>
<p class="lc_p" style="text-align: justify;"><span style="color: #000080;"><strong>Il progetto</strong></span>: in realtà, per questo corto non c’è stato un grande progetto, perché è andata in questo modo: durante gli ultimi miei giorni di isolamento Covid, un amico mi girò un link per un contest che prevedeva la realizzazione di un commento sonoro per film muto. Purtroppo mancavano pochi giorni alla chiusura del bando e sapevo che avrei potuto contare solo sul mio pianoforte, dato che sarebbe stato impensabile trovarsi a registrare con altri musicisti, ma mi dissi: “Quando mai mi ricapita l’occasione di partecipare ad una gara di questo tipo?”. Così in un paio di giorni ho scritto, registrato e montato in sincrono sul film le mie musiche che ho poi spedito all’associazione che, assieme ad Hommelette, organizzava l’evento: il <strong><span style="color: #993300;">progetto “Spazio Betti”</span></strong>.</p>
<p class="lc_p" style="text-align: justify;">Questa interessante realtà, oltre ad organizzare eventi di vario tipo, gestisce un magnifico edificio (l’ex scuola media “Ugo Betti”) situato nel centro di Fermo, nelle Marche, che comprende oltre ad una sala conferenze, un ostello, aule per corsi, mostre, laboratori od allestimenti, mini appartamenti sociali per situazioni di emergenza ed un sacco di altre belle attività; di seguito il link per approfondirne la conoscenza.</p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><span style="color: #800000; font-size: 16px;"><a href="http://agenziares.it/spaziobetti/"><span style="color: #800000;"><strong>PROGETTO SPAZIO BETTI</strong></span></a></span></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Le musiche</strong></span>: dodici brani scritti ed arrangiati da Michele Kettmaier nel 2020. Tra parentesi la numerazione progressiva delle composizioni.</p>
<p class="lc_p"><strong>Fanciulla in azzurro</strong> (471) – <em>medium 3/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Al telaio</strong> (472) – <em>medium 3/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Cavaliere in giallo</strong> (473) – <em>mosso 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Fauno 1</strong> (474) – <em>mosterioso 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Alla ricerca del ferro</strong> (475) – <em>medium 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>I briganti</strong> (476) – <em>mosso 5/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>L’agguato</strong> (477) – <em>medium 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Fauno 2</strong> (478) – <em>slow 3/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Tango dei briganti</strong> (479) – <em>tango 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Il ferro di cavallo</strong> (480) – <em>drammatico 4/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Il soccorso del cavaliere</strong> (481) – <em>medium 5/4</em></p>
<p class="lc_p"><strong>Fine del ferro di cavallo</strong> (482) – <em>sospeso/dolce 5/4</em></p>
<p class="lc_p"><span style="color: #000080;"><strong>Le esecuzioni dal vivo</strong></span>: progetto che, per il momento, non prevede esecuzioni live. La registrazione casalinga in solo pianoforte elettroacustico del sottoscritto, Michele Kettmaier, è del 14 dicembre 2020.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #800000; font-size: 16px;"><strong><a href="https://youtu.be/1mYmEMJNX-M" target="_blank"><span style="color: #800000;">VEDI IL FILM</span></a></strong></span></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><a href="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2021/01/ferro09-e1610579841638.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4235" alt="Il ferro di cavallo 03" src="http://www.radiodays.tn.it/wp/wp-content/uploads/2021/01/ferro09-e1610579841638.png" width="535" height="402" /></a></p>
<p class="lc_p" style="text-align: center;"><a style="font-size: 16px;" href="http://www.radiodays.tn.it/wp/?page_id=2857"><span style="color: #800000;"><strong>torna a SCHEDE FILM</strong></span></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.radiodays.tn.it/wp/?feed=rss2&#038;p=4225</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
